Ufficiale: C2 slalom out of the Olympic Games!


Ha qualche cosa di eccezionale la decima vittoria di Rafael Nadal al Roland Garros, ma di questo avrete letto  ogni minimo dettaglio sui giornali o su internet dove in questi giorni si sbizzarriscono su record e su paragoni storici per cercare di legare il passato con un presente che sulla terra rossa è tutto del fenomeno spagnolo. Quello che forse è sfuggito a molti e che voglio sottolineare  è che la « coppa dei Moschettieri », chiamata così in onore ai 4 tennisti transalpini che vinsero per la prima volta la Coppa Davis, è stata presentata da   Nicole Kidman accompagnata a braccetto da colui che i francesi hanno ormai designato come simbolo dello sport avviandolo ad una carriera politica che lo porterà ben lontano. Parliamo cioè di Tony Estanguet che al collo porta il peso di tre ori olimpici e tanti altri trofei mondiali. Vi confesso che vedere l’amico Tony e oggi vicepresidente ICF e vicepresidente del Comitato Olimpico in rappresentanza degli atleti, scendere le scale con la sempre fantastica Nicole, che ricordo in « Hours » dove vinse  l’Oscar,  crea una certa emozione e permettetemi anche un sostenuto orgoglio. Tony, che abbiamo ammirato tutti per il suo stile inconfondibile in acqua e per la sua grande dedizione al raggiungimento dei grandi traguardi mi lascia però perplesso politicamente parlando. Accolsi con gioia il suo inserimento in ICF, bissato subito dopo  dal successo elettorale al CIO. Quando poi entrò a far parte del Comitato Promotore Paris 2024 pensai che il giovanotto, che avevo visto vincere sui campi di tutto il mondo,  si sarebbe dedicato anima e corpo agli interessi del nostro amato sport usando fama e notorietà anche per far fare un ulteriore  salto di qualità allo slalom stesso. Sobbalzai pure alle voci, ben documentate, che se la Francia e quindi Parigi vincerà la corsa per le Olimpiadi (cosa oramai  certa viste le dichiarazioni dell’altra contendente Los Angeles) lui sarà nominato pure Presidente del Comitato Organizzatore. Diventerà cioè  il Sebastian Coe di Londra 2012, la Gianna Angelppoulos (tra l’altro lei è nata a Candia) di Atene 2004 o se vogliamo il Giulio Andreotti delle Olimpiadi di Roma del 1960. Bene certamente un uomo influente, preparato e con tutte le carte in regola per fare nella politica sportiva quello che ha già dimostrato di saper fare in gara. Ebbene dopo tutto ciò arriva però la doccia fredda che il CIO ha deciso definitivamente di cancellare il C2 dai Giochi Olimpici nello slalom facendo perdere così dignità e storia ad uno sport che non può abbandonare questa specialità. Molte responsabilità personalmente le addosso a Tony Estanguet che dopo la sua folgorante ascesa politica poco, se non mai, si è visto sui campi di gara se non per portare avanti propri interessi. Peccato dimenticarsi così presto di un passato che comunque non solo rimane presente e vivo, ma che gli permetterebbe di alzare la voce per poter aumentare il numero di atleti nello sport dei pali dell’acqua mossa senza dover tagliare sul numero di alteti per lasciare posto alla canadese femminile che comunque ha il diritto di essere presente.

Occhio all’onda! 


 
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